Qui trovate le informazioni per la sopravvivenza; vi segnalo anche il sito dei bus di Modena, dei bus di Bologna e le Ferrovie dell'Emilia Romagna, cui ovviamente si affianca Trenitalia.
Bazzano (BO)
La Rocca dei Bentivoglio, fortezza costruita per resistere alle invasioni barbariche, quindi castello appartenuto a Matilde di Canossa ed infine "delizia" rinascimentale destinata alle vacanze dei Signori, è visitabile dalla domenica al venerdì, dalle 15 alle 19.
Castelvetro (MO)
Vi consiglio la visita del borgo medievale di Castelvetro: qui troverete numerose informazioni; qui gli aggiornamenti su eventi e manifestazioni.
Nella frazione di Levizzano sorge un bel castello. Qui potete trovare qualche informazione, e il calendario delle aperture.
Monteveglio (BO)
"A ridosso dell'antica Via dei Castelli, il borgo antico di Monteveglio costituisce uno dei più affascinanti complessi medievali della regione. Conteso tra romani e bizantini, tra bizantini e longobardi, tra Papato e Impero, tra bolognesi e modenesi, porta le tracce di queste dominazioni e di queste culture sui suoi muri millenari.
"Terra di Mezzo" a cavallo fra le province di Bologna e di Modena, Monteveglio costituisce oggi, per le sue bellezze naturali (siamo all'interno del Parco Regionale dell'Abbazia) e per il suo interesse storico artistico una meta turistica immancabile ma lontana dal fragore della massa.
La pace e la serenità che naturalmente vengono ispirate dal luogo hanno convinto la Curia bolognese ad insediare nel monastero e nella chiesa di Santa Maria una comunità francescana che ha ridato vitalità al luogo."
[da bolognatourguide.com]
Vignola (MO)
Grazioso paesino sulle rive del fiume Panaro, famoso soprattutto per la produzione di ottime ciliegie ("duroni!!", vi correggeranno sempre), al cui centro sta una meravigliosa Rocca perfettaemnte conservata e completamente visitabile, fin sopra ai camminamenti delle guardie. Assolutamente consigliata: qui tutte le informazioni.
Inoltre in Piazza Garibaldi potrete trovare la Pasticceria Gollini, dov'è nata e tuttora è gelosamente custodita la ricetta della Torta Barozzi. Per gli amanti del cioccolato, delle arachidi e del caffè alla massima potenza.
Modena
Il centro storico dell'antica capitale del ducato d'Este è a dir poco incantevole.
Qui trovate un possibile itinerario da seguire; per ogni edificio o monumento ci sono le informazioni riguardo gli orari d'apertura ed i biglietti d'ingresso.
A pranzo nei giorni feriali non potete che andare da Ermes, in via Ganaceto 89. Stretti gomito a gomito con perfetti sconosciuti, si mangia quel che c'è (il mercoledì cotoletta) e guai a far arrabbiare l'oste. Consiglio di presentarsi intorno alle 12, poi capirete perché.
Bologna o la ami o la invidi. La terza possibilità non è data.
Qui tutte le informazioni indispensabili per la visita. Wikipedia fornisce interessanti informazioni sulle Torri di Bologna e le sue Mura e Porte.
Tenendo presente che è imprescindibile una visita alle Sette chiese di S. Stefano, gironzolare nell'Archiginnasio, affacciarsi dalla finestrella sotto il portico di via Piella, fare acquisti al mercato della Montagnola nei fine settimana e salire lungo il portico più lungo del mondo (3750 m!), che da Porta Saragozza arriva alla Certosa di San Luca. E' bene che gli studenti universitari superstiziosi non salgano in cima alla Torre degli Asinelli. Io ve l'ho detto...
Ferrara
Città delle biciclette, della salama da sugo ma anche, indiscutibilmente, d'arte.
Fino a Gennaio 2012 c'è Modigliani al Palazzo dei Diamanti.
Anche la provincia è davvero interessante, Comacchio e il Parco regionale del Delta del Po sono da tenere a mente.
Parma
Se vi viene in mente solo il prosciutto, c'è qualcosa che non torna.
Il centro è senza dubbio da visitare; ma anche l'Appennino parmense merita qualche escursione.
E si, dopo vi potete abbuffare.
Mantova
Città preziosa, si raggiunge con un viaggio piuttosto breve e di certo ne vale la pena.
Ecco dove trovare informazioni turistiche.
Firenze
Tra il capoluogo emiliano e quello toscano passeranno si e no 90 km. Di montagne: meglio il treno che l'automobile!
Sia per visitare la Galleria degli Uffizi che per incontrare tête-à-tête il David di Michelangelo alla Galleria dell'Accademia, è consigliabile prenotare.
PadovaLa città del Caffè senza porte, del Prato senza erba e del Santo senza nome: il primo è lo storico Caffè Pedrocchi, il secondo è il Prato della Valle, la piazza più grande d'Italia (e non è dato ai carpigiani di tentare di ribattere...) ed il terzo è Sant'Antonio.
Per visitare la Cappella degli Scrovegni è necessaria la prenotazione.
Padova vale lo sconfinamento in terra veneta, fidatevi. E non venite via senza aver partecipato al rito collettivo dello Spritz. Campari, per Fabio.
Qui le informazioni.
Venezia
Bologna-Venezia 1 ora e 23 minuti di Alta Velocità. O 2 ore di Regionale. Ho detto tutto.
Se vi dovessero servire altre informazioni, sono qui.
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